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Museo Archeologico NECROPOLI DI ATESSA

CITTÀ: Atessa, Italia
COMMITTENTE: Privato per uso pubblico
TEAM: Cesare Corfone, Angela Pia Russo, Tullio Chirò
DESTINAZIONE D’USO: Mostra temporanea dei resti archeologici
ANNO: 2017

Nel corso dell’attività di sorveglianza archeologica del cantiere, durante lo scavo per la posa dei plinti di fondazione del sostegno 126, è stata intercettata una sepoltura italica, probabilmente databile al V secolo a.C., e le indagini archeologiche, che ne sono susseguite, hanno portato alla luce una necropoli con 12 tombe di diversa probabile datazione, nonché una strada con pavimentazione in ciottoli che sembra rappresentato anche il limite meridionale della necropoli tardo arcaica. Nelle dodici tombe, oltre ai resti dei defunti, sono stati rinvenuti circa n. 73 reperti di corredo funerario, di diversa fattezza e natura.

IL CONCEPT PROGETTUALE

Il progetto che qui si propone consiste nel sistema coordinato di teche espositive dei reperti rinvenuti e pannelli didattico-narrativi delle le modalità di ritrovamento e analisi. L’intento progettuale è ovviamente quello di esporre i 73 reperti archeologici rinvenuti, e la modalità dell’esposizione avverrebbe mediante una sorta di ricostruzione in vitro del contesto archeologico all’interno del quale sono stati rinvenuti. v

Il progetto prevede 12 espositori, composti ognuno di una teca in vetro ed acciaio ed un pannello grafico descrittivo, che possano esporre e raccontare sia i resti delle salme, nella posizione e nella forma in cui sono state rinvenute, sia il corredo funerario, nella sua posizione originaria rispetto alla salma, sia le modalità di ritrovamento, di scavo, di datazione, di restauro, di conservazione e di riposizionamento nella teca.

Le teche saranno di 90cm larghezza per 180 cm di lunghezza, ovvero la dimensione media delle dodici tombe rinvenute e potranno essere installate ad una distanza di circa 120 cm (o eventualmente in alcuni casi 90cm x 90cm), per l’esposizione serviranno circa 26 metri lineari di pareti, non necessariamente continue, bensì frazionabili in base alla struttura architettonica che dovrà accogliere la mostra dei reperti.

L’ARCHITETTURA DEL SISTEMA ESPOSITIVO

La mostra temporanea proposta prevede una successione di dodici sistemi espositivi composti ognuno di più elementi che si integrano in un unicum narrativo.
Il contenuto delle dodici tombe ed il loro racconto viene interpretato e riproposto da dodici espositori a forma di ELLE (come dodici nastri che discendono dalla parete e si adagiano sul pavimento) che contengono i reperti tombali in teche orizzontali e pannelli didattici verticali, allineati l’un l’altro e connessi connessi visivamente da tappeto.
I dodici nastri ipotizzati hanno una larghezza di 90 cm che funge da modulo e dimensione guida per tutti gli elementi, ad esempio i pannelli espositivi che sono 90cm x 90 cm. Le teche hanno una lunghezza di 180 cm, sono alte 90 cm e sono sollevate da terra di 30 cm mediante basamento in acciaio a doppia T, verniciato a polveri color grigio scuro che darà un effetto quasi di levitazione alle teche in vetro temperato ancorato con ferramenta puntuale posizionata ai vertici del prisma. I pannelli didattico-narrativi saranno ancorati alla parete mediante distanziali centrali che daranno anche ai pannelli un effetto di sospensione. L’illuminazione dei pannelli e delle teche avverrà con micro faretti al led sostenuti da elementi metallici orientabili. La grafica dei pannelli sarà molto minimalista, realizzata in bianco e nero e richiamerà il motivo architettonico dei nastri.

Museo Archeologico NECROPOLI di Atessa 01
Museo Archeologico NECROPOLI di Atessa 02
Museo Archeologico NECROPOLI di Atessa 03
Museo Archeologico NECROPOLI di Atessa 04
Museo Archeologico NECROPOLI di Atessa 05

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